Rasatura testa e corpo nel running, sì o no?

E’ una moda, la rasatura testa e corpo nel running oppure le motivazioni alla base sono più sostanziose di un effimero trend? Se chiedi ai runner, nessun dubbio che riceverai risposte controverse. C’è chi sceglie la depilazione corpo, chi si rade anche la testa, chi si regola in base alle stagioni e chi si tiene peli e capelli tutto l’anno. Vediamo quindi di fare chiarezza.

Perché la rasatura testa e corpo e la corsa vanno d’accordo?

Il quesito sulla rasatura testa e corpo nel running è storia relativamente recente, un tempo si lasciava fare a Madre Natura. Poi sono arrivate le esigenze dell’epoca moderna. Quali? 

Intanto quelle estetiche. Il vello, specie se troppo abbondante, cela i bei muscoletti faticosamente scolpiti, un peccato. Quanto alla testa, oggi molti uomini con alopecia androgenetica ma anche senza tale problema hanno capito che la rasatura può esaltare il fascino virile. Un rasoio grintoso como il Moto o l’Atxrisolvono in modo felice e indolore la questione, permettendo di ritornare allo stato villoso e capelluto (alopecia permettendo) quando lo desideri.

Altro motivo fondamentale per scegliere la rasatura testa e corpo è la competizione fra atleti, professionisti e non. Esiste da sempre, certo, ma non risulta un mistero che oggi il desiderio di primeggiare si è esasperato. Eliminare peli e capelli può aiutare perché favorisce la dispersione del calore e la traspirazione aumentando la resistenza. In tal senso, oltre ai peli corporei è importante non sottovalutare la rasatura della testa, chè è riccamente vascolarizzata e quindi contribuisce in modo notevole alla termoregolazione. D’estate va da sé che la pratica è più consigliata, ma anche d’inverno radersi può far comodo. L’ideale è uscire di casa con un berretto o una bandana e appena avverti caldo lo togli. Fino a quale temperatura è preferibile optare per la calvizie? La risposta è in parte soggettiva, dipende dal tuo fisico e da quanto e come corri, però è ovvio che sotto agli 0° il beneficio si riduce.

Una terza ragione che fa propendere per la rasatura testa e corpo nel running è il desiderio moderno di rendere la pratica sportiva un momento di benessere. Se corri, lo fai per mantenerti in forma, ma perché non deve essere anche un piacere fine a sé stesso? E quindi, perché sopportare il fastidio dei peli che creano attrito sulle cosce mentre corri? O rinunciare al piacere del massaggio con olio o crema, che in presenza di peluria è fastidioso e meno efficace? Per non parlare della tortura dei capelli incollati dal sudore: un giorno, forse, la tecnologia troverà una soluzione efficace anche per quando la chioma si tramuta in una calotta surriscaldata e umidiccia, ma al momento non c’è che darci un taglio.

In conclusione, rasarsi nel running ha i suoi validi perché.

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